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Sebbene in Italia la maggior parte delle aziende sia a conduzione familiare, non tutte riescono ad affrontare un passaggio generazionale.
Le motivazioni sono spesso dovute ad uno scambio errato o lacunoso di informazioni, a problematiche a livello di organigramma o ancora alla diversa mentalità dei protagonisti. Molte aziende non si preoccupano del passaggio generazionale, non considerandolo come evento da programmare per tempo.
Un tale atteggiamento equivale a subire il passaggio generazionale.
Cosa significa subire?
Significa lasciare che le cose accadano senza un ordine e un controllo facendo perdere all’azienda l’occasione di evolversi e in alcuni casi anche di sopravvivere. Subire significa che il passaggio diviene una potenziale rottura.

Per gestire al meglio il passaggio generazionale bisogna pianificarlo in anticipo, rendendo partecipi i componenti della famiglia interessati al processo e fare in modo che non pensino individualmente.
L’azienda subisce il passaggio generazionale quando non lo comprende come un’occasione per evolversi ma piuttosto come un obbligo. Subisce quando non comprende che si tratta di un processo, quando non dialoga e rifugge il confronto, quando impone il passaggio anziché avviarlo per gradi.
Come è possibile non subire il passaggio generazionale?
La cosa migliore è iniziare a pensare al passaggio generazionale per tempo, come ad un processo da organizzare per tempo e per gradi e non come ad un singolo evento da “subire” nel momento in cui accade.
L’imprenditore dovrebbe distinguere tra famiglia ed azienda, fare affidamento sulle competenze, stabilire delle regole condivise e chiare, ascoltare altri punti di vista, accettare l’innovazione tecnologica, trasmettere le informazioni.
Appoggiarsi ad un consulente esperto
Nel passaggio generazionale è fondamentale tutelare il patrimonio dell’azienda e della famiglia. Tale processo è molto delicato e riguarda molteplici aspetti: gestionali, affettivi, finanziari, legali, fiscali, solo per citarne alcuni; una figura professionale specializzata può aiutare a seguire ogni passaggio in modo efficiente e sopra le parti.
Innanzitutto i consulenti esterni sono super partes e non coinvolti emotivamente; per questo possono moderare i rapporti con i membri familiari.
Oltre questo, conoscono tutti gli aspetti del cambio generazionale sia dal punto di vista fiscale che normativo.
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Saprà fare in modo che la tua azienda non subisca il passaggio generazionale e ti fornirà tutti gli strumenti per poterlo affrontare in modo organizzato e tempestivo.
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