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Il mercato delle criptovalute
Il mondo delle criptovalute è uno dei settori più dinamici e in rapida evoluzione dell’attuale panorama economico globale.
Quando parliamo di criptovalute parliamo di monete digitali che utilizzano la crittografia per proteggere le transazioni e controllare la creazione di nuove unitĂ .
Esse non sono quindi controllate da una banca centrale o da un governo, ma sono decentralizzate e basate su una tecnologia chiamata blockchain.
Il primo e il più noto esempio di criptovaluta è il BITCOIN, creato nel 2009 da un anonimo sviluppatore conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Da allora, il Bitcoin è diventata la criptovaluta più popolare, con un valore di mercato che ha superato i 1,5 trilioni di dollari.
Tuttavia oggi ci sono migliaia di altre criptovalute disponibili, ciascuna con le proprie caratteristiche e finalità . Questi numeri rendono l’idea di come l’intero mercato delle criptovalute abbia avuto negli ultimi anni una crescita esponenziale. Si pensi che nel 2020 il valore totale delle criptovalute in circolazione ha raggiunto il suo picco a circa 2,2 trilioni di dollari, con il Bitcoin moneta più grande e popolare con oltre il 60% del valore totale del mercato.
Le criptovalute presentano certamente vantaggi; come ad esempio la loro natura decentralizzata che le rende resistenti alle interferenze e alle restrizioni governative, ma non mancano anche degli svantaggi. Uno di questi è rappresentato dalla forte volatilità . Una volatilità che a volte può rappresentare un serio pericolo. Trattandosi di un mercato ad alto rischio l’illusione di un alto potenziale di guadagno ha fatto sì che numerosi investitori abbiano avuto perdite significative. Si segnalano poi numerose testimonianze di truffa effettuate ad esempio con piattaforme per l’acquisto di criptovalute fasulle.
Per questo soprattutto in questo settore il fai da te è molto rischioso e, come per la finanza normale, il CONSULENTE FINANZIARIO gioca un ruolo fondamentale per chi vuole investire in cripto senza correre rischi.
COME INVESTIRE IN CRIPTO
Il mercato delle criptovalute è in rapida crescita e offre numerose opportunità soprattutto per la vastità di monete esistenti che, chi per un motivo, chi per un altro, diventano appetibili agli occhi degli investitori.
Bisogna partire da questa premessa: investire in cripto non è una cosa semplice. Il fai da te è fortemente sconsigliato se non si vuole perdere capitale.
I sistemi piĂą usati per investire in criptovalute sono in genere 3:
- il primo è acquistando quantità di moneta virtuale attraverso una delle numerose piattaforme exchange,
- il secondo è investire in trading di criptovalute
- mentre il terzo sistema è investire in ETF o ETN legati alle criptovalute.
Acquistare criptovaluta significa scegliere una moneta virtuale, acquistarne la quantità desiderata e conservarla in un wallet traendo profitto con l’aumento del suo prezzo. Farlo non è molto difficile, nel senso che sul web esistono numerose piattaforme che permettono l’acquisto di criptovalute per poi conservarle in un portafoglio online.
Poi, proprio come con una moneta classica, si venderĂ nel momento in cui si crede sia il periodo giusto per farlo; in genere quando si ipotizza che sia arrivata alla massima quotazione prima di un calo.
La difficoltà sta nel scegliere le criptovalute corrette su cui investire. Al momento ne esistono davvero migliaia in giro ed è davvero difficile districarsi nel mare magnum delle criptovalute alla ricerca di quelle più profittevoli e soprattutto meno volatili.
La seconda opzione per investire in criptovalute consiste nel fare trading. Operazione che negli ultimi anni è diventata sempre più popolare. Fare trading su una criptovaluta significa assumere una posizione finanziaria sulla direzione del prezzo delle singole criptovalute contro il dollaro o contro un’altra criptovaluta. Per farlo è necessario innanzitutto scegliere ed iscriversi su un broker online affidabile e regolamentato dalle apposite autorità .
Chi invece non vuole acquistare direttamente criptovalute ma vuole comunque investirci in modo indiretto, può farlo utilizzando strumenti finanziari come gli ETF e gli ETN. Gli ETF su criptovalute sono fondi d’investimento che replicano l’andamento di un paniere di criptovalute o loro derivati. Al momento non esistono ETF criptovalute su Borsa Italiana scambiati in euro. Esistono però delle alternative negoziabili dagli investitori italiani, ovvero fondi legati a titoli di società che offrono servizi per la blockchain. Gli ETN sono invece titoli di debito non garantiti che seguono l’attività di una criptovaluta. Sono simili alle obbligazioni ma non pagano le cedole e il loro rendimento si basa sulla performance della cripto sottostante.
In tutti i casi affidarsi ad un consulente finanziario esperto in criptovalute è la soluzione migliore per non sbagliare e lasciarsi consigliare al meglio. Un consulente saprà anche dare consigli sulla tassazione a cui questi investimenti sono soggetti. In tal senso ci sono recenti novità nel nostro Paese con l’approvazione della legge di bilancio 2023.
Le recenti novitĂ sulla tassazione in Italia
Prima della manovra finanziaria approvata a fine 2022, l’Agenzia delle Entrate, in mancanza di specifica norma che regolamentasse il trattamento tributario, equiparava le criptovalute alle valute estere tradizionali. Oggi finalmente si parla di cripto-attività e la normativa fiscale italiana prevede che i guadagni derivanti dalla cessione a titolo oneroso, permuta o detenzione di cripto-attività siano soggetti a tassazione come plusvalenze, cioè come guadagni di natura patrimoniale con l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 26%. I guadagni derivanti dalle criptovalute in fase di dichiarazione dei redditi devono essere dichiarati nella sezione “redditi diversi” del modello Unico, indicando il codice tributo RW.

