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I MAGNIFICI SETTE DEL MERCATO
I titoli statunitensi che detengono il mercato nel 2024
Hai mai sentito parlare dei cosiddetti Magnifici Sette del mercato statunitense?
Si tratta del gruppo dei principali leader del rally di mercato dello scorso anno e che continueranno a detenere un ampio valore di mercato anche nel 2024, con un esponenziale aumento dell’indice S&P 500.
In questo articolo, quindi, vediamo nel dettaglio chi sono i “Magnifici Sette” del mercato statunitense e se ha senso possedere queste azioni nel tuo portafoglio finanziario.
CHI SONO I MAGNIFICI SETTE DEL MERCATO
Innanzitutto, chiariamo chi sono i Magnifici Sette del mercato statunitense e perché gli è stato attribuito questo nome.
Parliamo dei più grandi titoli statunitensi in termini di capitalizzazione, e che generalmente ripagano lautamente i risparmiatori che decidono di investire su di loro in Borsa.
Nello specifico, rientrano nella categoria di “Magnifici Sette del mercato” statunitense, per ordine di grandezza, i seguenti colossi: Apple, Microsoft, Alphabet, Amazon, Nvidia, Meta e Tesla.
L’anno 2023 appena concluso è stato caratterizzato da una sempre più crescente attenzione nei confronti dei Magnifici Sette del mercato statunitense.
Ad oggi, visti i sorprendenti numeri registrati sul mercato nel 2023 – di cui parleremo nel prossimo paragrafo – i gestori di fondi, nell’ultimo sondaggio portato avanti da BofA Global Research, hanno dichiarato che il possesso dei titoli dei Magnifici Sette è considerata come una delle operazioni più “affollate” del mercato.
Magnifici Sette del mercato: i numeri del 2023
Infatti, le azioni dei Magnifici Sette del mercato sono salite individualmente tra il 50% ed il 240% circa nello scorso anno. Questo ha reso così le azioni di questi colossi tra gli investimenti più remunerativi del mercato finanziario.
Secondo quanto emerso dai dati del mese di dicembre 2023, grazie al loro peso elevato dal punto di vista dell’indice S&P 500, i sette titoli statunitensi possono essere considerati nel 2023 come i responsabili di quasi due terzi del guadagno del 24% dell’indice di riferimento.
A questo proposito, occorre anche sottolineare che il Nasdaq Composite, che si concentra in particolare modo sul settore tecnologico, è stato di fatto coinvolto da un’impennata del 43,4% nel 2023. Si è assistito così al più grande aumento annuale, dal 2020.
Si tratta, chiaramente, di un dato parecchio significativo. Questo perché vuol dire che complessivamente, i Magnifici Sette del mercato totalizzano un valore di circa 11.700 miliardi di dollari, mentre l’intero indice S&P 500 vale 40.000 miliardi.
Dunque, il 2023 è stato decisamente un anno d’oro per i Magnifici Sette che hanno di fatto superato di gran lunga le performance delle altre 493 società dell’S&P 500, che hanno totalizzato un valore del 12%.
Magnifici Sette del mercato: una riflessione sul 2023
Presumibilmente a dare una particolare spinta alle quotazioni sul mercato statunitense dei titoli dei Magnifici Sette del mercato potrebbero essere state le previsioni di sviluppo e l’andamento legato all’intelligenza artificiale.
Si tratta, infatti, di un tema che vede coinvolti particolarmente i Magnifici Sette. Infatti, ciascuno di questi titoli è attivo e coinvolto con ampie prospettive di crescita per i fatturati.
Facciamo qualche esempio.
Uno dei colossi dei Magnifici Sette del mercato, Microsoft, ha fortemente investito nell’intelligenza artificiale, in particolare in ChatGpt. A questo proposito, il titolo statunitense ha registrato nel 2023 un’impennata del 55% con le azioni che hanno ottenuto i massimi storici nel mese di novembre.
Per quanto riguarda, invece, Apple ha registrato un guadagno del 52%, tanto che nel mese di giugno è divenuta la prima società statunitense con una valutazione di oltre 3.000 miliardi di dollari.
Passiamo ora a Nvidia. In questo caso, parliamo di una società che si occupa della produzione di chip per l’Intelligenza artificiale. Non sorprende, quindi, che le azioni di Nvidia sono più che triplicate. Nel 2023, infatti, la società ha ottenuto un valore di mercato superiore ai 1.000 miliardi di dollari.
Anche META ha avuto un ruolo fondamentale per la crescita dell’indice S&P 500 con un rialzo del 183& nel 2023.
Ti consiglio anche la lettura del seguente articolo: “Gli investimenti sull’intelligenza artificiale. Un trend sempre più attuale”.
Il caso di Tesla
Se parliamo dei Magnifici Sette del mercato, facciamo appunto riferimento alle società di Apple, Apple, Microsoft, Alphabet, Amazon, Nvidia, Meta e Tesla.
Occorre, tuttavia, fare una precisazione per quanto riguarda la società di Tesla. Nonostante alcune problematiche riscontrate nel 2023, il leader dei veicoli elettrici, è riuscito a mettere a segno un rimbalzo davvero impressionante lo scorso anno, ottenendo un’impennata del 130% circa su base annua.
Dunque, è indubbio che Tesla sia stata uno dei Magnifici Sette del mercato ad aver spinto l’indice S&P 500 ai massimi storici.
Va però sottolineato che il percorso di Tesla nel 2024 non sarà privo di sfide. Infatti, stando a quanto emerso dall’ultimo report degli utili della casa automobilistica, è possibile evidenziare un calo piuttosto significativo dei margini di profitto della società.
Su questo tema, Toni Sacconaghi, analista di Bernstein, in una recente nota di dicembre scorso ha sottolineato che:
La valutazione di Tesla è stata sostenuta dalle aspettative di crescita, anche se i margini si sono erosi. Prevediamo che le stime sulle consegne e sui fatturati per il 2024 e il 2025 si ridurranno in modo sostanziale.
Tali aspettative sono dovute anche all’intensificarsi crescente della concorrenza nel mercato dei veicoli elettrici, in particolare segnata da alcune case automobilistici cinesi.
Magnifici Sette del mercato: le previsioni per il 2024
Sono in molti, dunque, a domandarsi cosa accadrà nel 2024 per i Magnifici Sette del mercato statunitense.
A questo proposito, può essere interessante fare riferimento al report pubblicato dalla banca d’affari americana, Goldman Sachs, che pone l’attenzione proprio sulle performance dei Magnifici Sette del mercato stimate nel 2024.
Secondo il report, continuerà la corsa anche nel 2024, visto l’andamento di queste società. Va detto che tutte le previsioni di investimento nel 2024 non rappresentano una garanzia per i risultati futuri.
Tuttavia, al momento i Magnifici Sette del mercato presentano una maggiore crescita rispetto agli altri 493 titoli dell’S&P 500.
In tal senso, secondo il report di Goldman Sachs, si potrebbe assistere ad una crescita maggiore delle vendite con un valore dell’11%, un aumento dei margini del 22%, e una maggiore percentuale di reinvestimento del 61%.
Per gli altri 493 titoli dell’indice S&P 500, invece, i dati stimati sono piuttosto diversi: 3% di crescita delle vendite, il 10% di aumento dei margini e il 18% in più di reinvestimento.
Ma non tutti concordano con tali stime. Infatti, altri investitori sembrano essere decisamente più cauti e prudenti riguardo al futuro del Magnifici Sette.
Ad esempio, secondo i dati della società di servizi finanziari statunitensi, Refinitiv Lipper, anche se i fondi di investimento hanno aumentato a novembre la loro esposizione sul mercato tecnologico di 4,1 miliardi, pare che non siano ancora completamente coinvolti nel settore hi tech, in quanto si tratterebbe di poco più della metà dei 7,9 miliardi raccolti nello stesso periodo dello scorso anno.
Inoltre, Michael Rosen, chief investment officer di Angeles Investment Advisors, si è espresso riguardo il tema, sostenendo che ad oggi i titoli tecnologici siano ancora troppo costosi rispetto al mercato in generale.
Conclusioni
In conclusione, al momento è ancora difficile capire se e come saliranno i titoli dei Magnifici Sette del mercato. Tuttavia, possiamo certamente concordare con il fatto che la situazione del mercato pare essere piuttosto vulnerabile, considerando che gli indici dipendono fortemente da pochissime società.
Vale la pena ribadire, dunque, che per poter avere un buon rendimento e delle solide prospettive nel medio-lungo periodo è fondamentale avere un portafoglio finanziario ben diversificato.

