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SERENA WILLIAMS, GLI INVESTIMENTI DELLA TENNISTA

Tutti conosciamo Serena Williams, la leggendaria campionessa di tennis di origini afroamericane. 

Ma perché ne parliamo oggi? Qualche settimana fa, l’atleta ha pubblicato sul suo profilo TikTok un video in cui le stessa parla dei suoi investimenti di Venture Capital.

La peculiarità di questi investimenti sta nel fatto che Serena Williams ha deciso di investire in particolare modo in startup destinate principalmente a persone di colore, donne e persone appartenenti a categorie sottorappresentate.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono gli investimenti della campionessa afroamericana e perché vale la pena parlarne.

Serena Williams, oltre la carriera sportiva

Serena Williams, conosciuta in tutto il mondo per le sue imprese straordinarie nel tennis, ha dimostrato negli anni delle straordinarie capacità anche nel mondo degli investimenti.

La sua carriera sportiva vede la vittoria di ben di 23 titoli del Grande Slam. Ancor prima del suo ritiro dalle competizioni, avvenuto nel 2022, la Williams ha deciso di fondare la “Serena Ventures”.

Fondato nel 2014 con l’obiettivo di sostenere imprese fondate da donne, neri, latini e altre persone sottorappresentate, il fondo rappresenta il suo impegno per l’inclusività e l’equità.

Investendo in startup in fase iniziale, Serena ha offerto sostegno finanziario e mentorship a imprenditori promettenti, contribuendo a colmare il divario di finanziamento che spesso ostacola le persone di colore e le donne nel mondo degli affari.

Il fondo di Serena Williams, che nel 2023 aveva raccolto 111 milioni di dollari, ha così investito in oltre 60 imprese. 

Serena Williams, gli investimenti in startup

Come spiegato da lei stessa nel video pubblicato poco tempo fa sul suo profilo TikTok, la categoria in cui ricadono i fondatori delle società finanziate da Serena Ventures, riguarda sostanzialmente le donne.

La seconda categoria rappresentata è quella delle persone di colore, seguita poi da una piccola percentuale di investimenti nelle persone di origine latina.

A proposito degli investimenti in startup da parte della Serena Ventures, la campionessa di tennis sottolinea: 

In genere, per il 79% ho investito in persone sottorappresentate”. Ritengo che donne e persone di colore siano tutti imprenditori. Devono sopravvivere, a loro non sono offerte le stesse possibilità offerte ad altri. Inoltre hanno un vantaggio: sanno che devono lavorare di più per farcela”.

A questi investimenti, si aggiungono poi altri verso diverse startup a cui l’atleta Serena Williams ha deciso di investire. Tra queste, ad esempio Masterclass. Si tratta di una piattaforma in streaming mediante il quale è possibile guardare centinaia di videolezioni in qualsiasi campo dai migliori del mondo.

Un’altra startup che ha convinto la Williams è “Impossible Foods”, che si occupa della produzione di carne plant based, con ingredienti di origine vegetale. 

O ancora, la startup Wave, una fintech che ha come obiettivo quello di portare i pagamenti via mobile in Africa, ma anche SoLo Funds, anche in questo caso una piattaforma che si occupa di finanza personale, utilizzata soprattutto dalla popolazione afroamericana, contando attualmente oltre un milione di utenti.

Infine, tra gli investimenti in startup che vale la pena citare, anche Karat, un sito che consente ai suoi utenti di fare colloqui online, con la missione di favorire l’inserimento e la formazione di ingegneri di colore all’interno di aziende dell’industria tecnologica.

Gli investimenti in salute di Serena Williams

Va detto che il 16% dei capitali che attualmente risultano investiti dal fondo Serena Ventures di Serena William è destinato a startup nel campo della salute, secondo quanto riportato da VC Sheet.

Tra gli investimenti in salute del fondo, vi è Huedo. Si tratta di una piattaforma healthcare, fondata da una donna, Kimberly Wilson, che si occupa di fornire un equo accesso all’assistenza sanitaria per le persone colore.

Ancora, un’altra startup fondata da una donna, Arfa Rehman. In questo caso, parliamo di Virtue Health, ovvero un’applicazione che ha come obiettivo quello di consentire alle persone anziane un supporto nel miglioramento della vita.

Serena Williams ha inoltre deciso di investire anche in altre due startup nel campo medico: Teal Health e Alchemy43. Nel primo caso, parliamo di una startup che si sta occupando dello sviluppo di un prodotto mediante il quale le donne possono eseguire il pap test in completa autonomia, senza l’utilizzo dello speculum.

Per quanto riguarda la seconda startup, in cui la Williams ha deciso di investire con il suo fondo Serena Ventures, in questo caso parliamo di una catena di centri estetici dove è possibile effettuare dei microtrattamenti.

Non solo investimenti per Serena Williams

Nel corso della sua carriera, Serena Williams ha accumulato un patrimonio personale lordo di circa 283 milioni di dollari. Questo ha permesso alla campionessa di tennis afroamericana di conquistare uno dei posti nella classifica delle donne self-made più ricche d’America.

La Williams oltre ad aver fondato il fondo di investimenti della Serena Ventures, attualmente possiede il suo marchio di abbigliamento S for Serena.

Ma non solo, la campionessa è presente anche a Wall Street con la società Velo3D. Si tratta di un’impresa di stampa tridimensionale, quotata in borsa con la fusione di Jaws Spitfire Acquisition, spac.

Va detto che al momento la società risulta essere piuttosto svalutata sul mercato rispetto al momento di ingresso. Tuttavia, gli analisti sottolineano che presenta grandi potenzialità di crescita.

Ad aggiungersi alle entrate e all’aumento del patrimonio personale di Serena Williams anche i numerosi brand che hanno scelto di legare la propria immagine a quella della tennista.

Tra questi, una delle prime aziende a puntare su di lei fu Puma, con ben 13 milioni di dollari intorno alla fine degli anni Novanta, seguita poi da Nike con oltre 40 milioni di dollari nel 2004.

Inoltre, tra i marchi a cui è vicina Williams anche: Amazon Prime, Pepsi, Audemars Piguet, Delta Air Lines e tanti altri.

 

Conclusioni

La storia e gli investimenti di Serena Williams nel Venture Capital sottolineano la sua capacità di sfruttare la propria “fama” come leader donna di colore, in un settore in cui ci sono ancora poche storie di successo simili alla sua.

I suoi investimenti raccontano anche della capacità della Williams ad identificare delle startup con elevato potenziale per poter ottenere un rendimento elevato nel lungo termine.

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