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LA SCOMMESSA DEGLI INVESTIMENTI IN BITCOIN DI MICROSTRATEGY
Un guadagno di oltre il 300% per gli investitori nel 2023
L’azienda americana MicroStrategy Incorporated, fondata nel 1989, ha permesso di ottenere, ai suoi investitori, un guadagno di oltre il 300% nel 2023.
Si tratta della società di software, ancora poco conosciuta, che si occupa di business intelligence, software mobile e servizi basati su cloud.
In questo articolo, quindi, parliamo proprio dell’aumento del 337% di MicroStrategy, che ha di fatto reso gli investimenti in questa società come uno dei maggiori guadagni negli Stati Uniti, superando addirittura i titoli di Meta e di NVIDIA, e di come questo potrebbe avere delle conseguenze anche per gli investitori tradizionali.
MicroStrategy, la premessa sugli investimenti in bitcoin
Dunque, prima di approfondire tutti i dettagli sui risultati conseguiti nel 2023 per gli investimenti in bitcoin da parte della società americana MicroStrategy Incorporated, facciamo una breve premessa.
A differenza delle aziende del medesimo settore, che si basano sulla crescita dei ricavi e sui guadagni di quote di mercato per alimentare i prezzi delle proprie azioni, MicroStrategy ha deciso di legare i propri ricavi e guadagni agli investimenti in bitcoin.
A questo proposito, infatti, dobbiamo ricordare che la società ha iniziato ad acquistare la criptovaluta a metà dell’anno 2020. Da quel momento in poi, l’azienda ha raggiunto un ammontare di 174.530 bitcoin, per un valore di circa 7,65 miliardi di dollari, nel mese di dicembre 2023.
Leggi anche: Il Bitcoin. La narrativa economica e la diversificazione di portafoglio.
Gli investimenti in bitcoin di MicroStrategy
La capitalizzazione di mercato di MicroStrategy risulta avere un valore pari a 8,5 miliardi di dollari. Questo significa che circa il 90% del suo valore è legato in maniera diretta alle sue partecipazioni in bitcoin.
Cosa vuol dire? Questo meccanismo si traduce con una dinamica piuttosto semplice, ovvero: quando il valore del bitcoin precipita o sale, lo fa anche MicroStrategy.
Infatti, ricordiamo che nel 2022, il calo registrato del bitcoin pari al 64%, ha portato ad un calo anche MicroStrategy, pari addirittura al 74%.
La nascita della strategia relativa agli investimenti in bitcoin risale al mese di luglio 2020, quando la società ha dichiarato che avrebbe effettivamente cominciato a destinare parte dei suoi investimenti anche in attività alternative. Nello specifico, tra le diverse attività in cui MicroStrategy ha iniziato ad investire, vi sono appunto anche le valute digitali.
A quel tempo, MicroStrategy aveva una capitalizzazione di mercato dal valore di circa 1,1 miliardi di dollari, basata essenzialmente su un’attività di software i cui ricavi stavano diminuendo in maniera costante dal 2015.
Basti pensare che in quel momento, le entrate annuali della MicroStrategy erano poco meno di 500 milioni di dollari e il profitto era minimo.
Magnifici Sette del mercato: una riflessione sul 2023
A metà del 2020, MicroStrategy aveva nel suo bilancio poco più di 530 milioni di dollari in contanti, e investimenti a breve termine. A causa degli interessi molto bassi, i guadagni di questi investimenti erano modesti.
Dunque, il co-fondatore Michael Saylor si è trovato nella situazione di dover far rendere meglio questi denari e questi investimenti e scegliere se investire in azioni, in metalli preziosi o bitcoin. In merito alla sua decisione, Saylor ha dichiarato che:
“Il motivo per cui abbiamo deciso di acquistare bitcoin è perché il bitcoin rappresenta una forma di oro digitale. È più difficile dell’oro. È più intelligente, è più forte, è più veloce dell’oro.”
La decisione di Saylor fu davvero decisiva, e ha cambiato il modo di investire in bitcoin.
Un nuovo utilizzo del “denaro”
Va detto che MicroStrategy non è la prima azienda, e neppure l’ultima, ad investire la propria liquidità in investimenti alternativi.
A questo proposito, infatti, agli inizi del mese di dicembre 2023, l’azienda GameStop ha autorizzato il CEO, Ryan Cohen, ad investire i risparmi della società per acquistare criptovalute.
Tuttavia, la particolarità di MicroStrategy è quella di poter essere definita come una holding di bitcoin.
Nell’analizzare il motivo per cui le azioni di MicroStrategy hanno sovraperformato così tanto gli investimenti in bitcoin nel 2023, Joseph Vafi, un analista di Canaccord Genuity, lo ha descritto come una sorta di “premio di scarsità”, in quanto ci sono pochi modi per gli investitori di acquistare bitcoin (n.d.r. nel 2023).
Investimenti in bitcoin: le prospettive nel 2024
Questa situazione è cambiata nel 2024 con la possibilità che è stata agli investitori americani di comprare bitcoin attraverso l’acquisto di diversi etf.
Su questo aspetto, l’analista Vafi si era pronunciato, affermando che la prospettiva della concorrenza dal punto di vista degli investimenti in bitcoin avrebbe potuto rappresentare una piccola minaccia per MicroStrategy, venendo meno sia il premio di scarsità sia la proxy di Mircostrategy, il cui acquisto veniva utilizzato invece dell’acquisto difficoltoso di Bitcoin.
Tuttavia, va anche detto che MicroStrategy rappresenta più di una semplice scommessa sugli investimenti in bitcoin. Mentre gli ETF sono gestiti passivamente, MicroStrategy ha la possibilità di utilizzare le sue partecipazioni bitcoin come garanzia per creare più opportunità di business.
Conclusioni: gli investimenti in bitcoin di MicroStrategy
Cosa è successo nel 2024?
Il titolo MicroStrategy è salito del 5%, mentre il Bitcoin ha visto un incremento del 30% (dati aggiornati al 15/02/2024).
Vedremo nei prossimi mesi se la maggiore possibilità di acquisto di Bitcoin che oggi viene consentita attraverso gli etf, avrà un impatto anche sulle quotazioni di MicroStrategy.
In conclusione, i risultati ottenuti da MicroStrategy che, ricordiamo, nel 2023 ha ottenuto un aumento del titolo del 337%, potrebbe avere un impatto positivo per quanto riguarda l’adozione del bitcoin anche da parte di investitori tradizionali e anche da parte di altre società., sicuramente con una percentuale dei propri investimenti destinati alle criptovalute differenti rispetto alle esagerazioni di MicroStrategy.

