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JOHN TEMPLETON: GIOVANE AVANGUARDISTA

COSA CI HA INSEGNATO IL PASSATO

Nell’autunno del 1939, subito dopo che le forze di Adolf Hitler fecero irruzione in Polonia e fecero precipitare il mondo in guerra, un giovane di una piccola città del Tennessee ordinò al suo broker di acquistare $ 100 di ogni azione scambiata su una delle principali borse statunitensi per meno di $ 1 per azione. 

 

Il suo broker gli riferì di aver acquistato una percentuale di ogni società che quotava meno di $ 1 e che non era in bancarotta.
«No, no», esclamò il cliente, «le voglio tutte. Tutte fino all’ultima, fallite o meno». Finì con il comprare 104 azioni di società, 34 delle quali in bancarotta.

Questo cliente si chiamava John Templeton. E, alla tenera età di 26 anni, prese in prestito $ 10.000 (più di $ 200.000 oggi) per finanziare il suo coraggioso progetto.

CHI ERA JOHN TEMPLETON?

Uno dei pionieri della storia dell’investimento come oggi la conosciamo: iniziò la sua carriera a Wall Street nel 1938 e ha continuato a creare alcuni dei fondi di investimento internazionali più grandi e di maggior successo del mondo. 

Ha portato la strategia del “compra basso, vendi alto” all’estremo.

Il signor Templeton è morto nel 2008, e pochi anni prima di morire gli fu chiesto come si fosse sentito quando decise di fare quegli acquisti nel 1939.

 

TEMPLETON, VOCE AVANGUARDISTA

«Ho considerato la mia stessa paura come un segnale di quanto fossero terribili le cose», disse John Templeton. «Non ero sicuro che non sarebbero peggiorate, e in effetti è successo. Ma ero abbastanza sicuro che fossimo vicini al punto di massimo pessimismo. E se le cose fossero andate molto peggio, allora la civiltà stessa non sarebbe sopravvissuta, cosa che non pensavo che il Signore avrebbe permesso che accadesse».

L’anno successivo, la Francia cadde; nel 1941 arrivò Pearl Harbor; nel 1942 i nazisti stavano attraversando la Russia.
Il signor Templeton resistette.
Alla fine vendette nel 1944, dopo cinque degli anni più spaventosi della storia moderna. 

Realizzò un profitto su 100 delle 104 azioni, più che quadruplicando i suoi soldi.

 

 

CHE TIPO DI INSEGNAMENTO POSSIAMO OTTENERE? 

In primo luogo, grandi paure palesemente ovvie, come il rischio di una guerra nucleare, possono accecare gli investitori di fronte a pericoli insidiosi ma più probabili, come per esempio l’inflazione.

Non è forse il caso di assettare i portafogli per un problema che sicuramente ci sarà, rispetto a lasciarsi trascinare dal panico e fare qualcosa di cui sicuramente ti pentirai?

In secondo luogo, gli investitori hanno bisogno non solo del coraggio di agire, ma anche del coraggio di non agire, del coraggio di resistere

Con un corretto approccio, con un Protocollo D’Investimento adeguato, momenti come quelli che stiamo vivendo, con drowdown significativi, sono sempre un occasione di acquisto sul mercato azionario.

Il coraggio non è quello di correre a comprare titoli energetici: semmai sarebbe stato coraggioso farlo due anni fa quando i prezzi del petrolio hanno raggiunto il minimo storico.

 

Il coraggio consiste nel seguire quanto si è prima definito nel proprio Protocollo D’Investimento.

 

Se volessi costruire un PDI su misura,

possiamo studiare la soluzione migliore.

Il rischio non è il mercato. Sei tu.


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