<< Tutti gli articoliEducazione finanziariaProdotti finanziari
Tempo stimato di lettura: 5 minuti
LE AZIONI DI AFFIRM SONO SALITE DI OLTRE IL 400% NEL 2023
Rischi e prospettive del modello Buy Now Pay Later
Nel 2023 le azioni di Affirm sono salite alle stelle: un rialzo del 430%. I titoli hanno quindi sovraperformato, superando tutte le altre società tecnologiche statunitensi, raggiungendo una capitalizzazione di 5 miliardi di dollari o più. Il secondo miglior “performer” è stato Coinbase Global Inc, con un aumento dei titoli del 423%, in gran parte dovuto al rimbalzo del bitcoin.
Questo fenomeno è una delle storie più interessanti nel mondo finanziario del 2023, e si concentra sul modello Buy Now Pay Later (BNPL).
In questo articolo, quindi, vediamo nel dettaglio quali sono i rischi e le prospettive del modello BNPL, spiegando il caso emblematico delle azioni di Affirm nel 2023.
Il modello Buy Now Pay Later
Prima di approfondire l’andamento delle azioni di Affirm nel tempo, spieghiamo cosa si intende con il modello “Buy Now Pay Later”
Il modello BNPL rappresenta una nuova forma di credito, che si è diffusa rapidamente negli ultimi anni, alimentata dalla pandemia, dai bassi tassi di interesse e da una mancanza di regolamentazione specifica.
La nascita di questo modello può essere ricondotta nel 2012, con l’introduzione in Europa del sistema di credito proposto da Klarna, la società svedese fondata nel 2005. Iniziative simili sono state poi proposte anche negli Stati Uniti e poco dopo in Australia, dove si è assistito alla costituzione delle società di Afterpay e di Affirm, appunto.
Perché ha avuto così tanto successo?
Il vantaggio per i venditori è chiaro: con questa soluzione possono prevenire l’abbandono dei carrelli e avere più possibilità di fidelizzare i clienti; mentre i consumatori hanno l’opportunità di dilazionare la propria spesa nel tempo.
La corsa di Affirm
Affirm è una delle società più riconoscibili nel settore BNPL, fondata nel 2012 da Max Levchin, cofondatore di PayPal.
Sin dall’inizio, Affirm è stata in competizione con altre aziende come Klarna, Afterpay e Zip nel mercato del BNPL. Il modello di Affirm offre quindi ai consumatori la possibilità di dividere i loro acquisti in quattro o più rate, senza l’applicazione di interessi.
Non è da confondersi con il credito al consumo che è erogabile solo da banche o società finanziarie. Nel credito al consumo il servizio è a pagamento e per accedere sono necessarie alcune garanzie, come un reddito e un conto corrente.
Cosa fanno, invece, le società come Affirm? Integrano la fase di pagamento con la fase di rateizzazione.
Affirm ha fatto il suo debutto effettivo nel mercato Nasdaq nel gennaio 2021, spinto anche dalla pandemia che ha portato verso un’impennata nell’adozione dei servizi di BNPL.
Va detto però che all’inizio del 2022, il valore delle azioni di Affirm era sceso di oltre il 60% rispetto al suo picco del 2021.
La situazione è rimasta altrettanto difficile anche per il resto dell’anno 2022, a causa anche dell’impennata dei tassi di interesse, che ha reso più costoso per Affirm prendere in prestito denaro per finanziare prestiti rateali ai consumatori.
Nel mese di febbraio 2023, Affirm ha tagliato il 19% della sua forza lavoro. Inoltre, i dirigenti di Affirm avevano affermato in quel periodo che probabilmente quella situazione negativa sarebbe persistita anche per il resto dell’anno.
Il successo di Affirm nel 2023
Tuttavia, il 2023 ha portato una sorprendente rinascita. Infatti, le azioni di Affirm hanno cominciato a salire sempre di più a partire dal mese di agosto, dopo la pubblicazione del rapporto sugli utili relativo al quarto trimestre della società.
La società ha così ottenuto ed accolto nuove offerte commerciali in settori diversi, oltre quelli legati alla vendita al dettaglio. Tra questi, ad esempio il settore dei viaggi, wireless, biglietteria e assistenza sanitaria.
In questo modo, il titolo è più che raddoppiato nel quarto trimestre dello scorso anno. L’aumento delle azioni di Affirm è stato poi ulteriormente potenziato a seguito dell’annuncio avvenuto poco dopo la metà di dicembre 2023 relativo al fatto che Affirm avrebbe offerto prestiti BNPL a Walmart Inc.
Le azioni di Affirm che sono aumentate del 430%, superando di gran lunga molte altre società tecnologiche.
Questo notevole aumento è stato alimentato dalla partnership con giganti del commercio online come Amazon e Walmart, oltre alla sua capacità di espandersi in settori al di là del retail.
Leggi anche “I Magnifici Sette del mercato del 2024“.
Le sfide per le azioni di Affirm
Nonostante il successo delle azioni di Affirm, il settore BNPL non è privo di sfide. Tra gli obiettivi dei prossimi anni, pare che Affirm stia valutando una possibile espansione internazionale.
Sul tema Tom Hayes, presidente di Great Hill Capital, si esprime in maniera piuttosto scettica sostenendo che Affirm dovrà affrontare una “battaglia in salita”, anche considerato la competizione sempre più forte con operatori ormai consolidati, come PayPal e Block, ma anche società di carte di credito, quali American Express, Citigroup Inc, JP Morgan Chase & Co che hanno aumentato i prestiti rateali.
A questo, si aggiunge anche il fatto che, con il crescente interesse da parte dei consumatori e la crescente adozione del modello BNPL, i regolatori hanno cominciato a monitorare più da vicino il modello.
Conclusioni
L’ascesa delle azioni di Affirm nel 2023 riflette il potenziale e le sfide del settore BNPL. Mentre l’azienda continua a crescere e a prefissare nuovi obiettivi di espansione, anche verso una crescita internazionale, è importante che sia gli operatori che i regolatori tengano d’occhio le implicazioni finanziarie e sociali di questo modello di pagamento in rapida evoluzione.
Bisognerà quindi attendere quest’anno per capire cosa succederà alle azioni di Affirm e quali saranno le prossime prospettive di crescita per il modello BNPL.
Il mercato BNPL, secondo il Global Payment Record, ha raggiunto il 3% di penetrazione sui consumi eCommerce nel 2021. Le previsioni sono che quasi raddoppierà entro il 2025.

