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LE GIUSTE STRATEGIE PER APPROCCIARE I LAZY PORTFOLIO

Le migliori strategie per investire con i Lazy Portfolio

I Lazy Portfolio si chiamano così proprio grazie alla loro natura di strumenti di investimento finanziario a lungo termine, e al fatto che necessitano di pochi ribilanciamenti (di solito uno o due volte all’anno): sono pigri. Per una volta, la pigrizia è in questo caso il principale punto di forza.

Molti dei Lazy Portfolio sono nati a partire dalla fine degli anni Ottanta e Novanta e alcuni di questi sono diventati delle strategie di asset allocation di grande notorietà, applicate dai più importanti investitori in tutto il mondo.

Prima di decidere se approfondire i benefici dei Lazy Portfolio, descritti in un precedente articolo, vorrei illustrarti le migliori strategie da tenere presente prima di sceglierli per la gestione delle finanze.

1. NON CONSIDERARE IL TEMPO

Prendiamo in analisi quattro possibili approcci diversi da parte di quattro investitori che hanno a disposizione 2.000 € all’anno per un arco temporale di 20 anni, quindi un importo totale di 40.000 €.

 In che modo potrebbero investirli e quali risultati otterrebbero?

 1.     L’Opportunista

Questo investitore investe ogni anno il denaro nel punto più basso del mercato: quando tutti gli altri si disperano per le azioni in discesa, vendendole frettolosamente, lui sorseggia tranquillamente un caffè e le compra. Sa che, prima o poi, il loro valore aumenterà, e lui ci guadagnerà.

Risultato ottenuto: 387.120 €.

2.     Il Ritardatario

Questo investitore compra ogni anno nel momento più alto del mercato: dopo la discesa, segue sempre una risalita. Il periodo di più aureo splendore per le azioni, che continuano a crescere e crescere: a questo investitore piace vincere facile

Risultato ottenuto: 321.569 €.

3.     Il Rinunciatario

Questo investitore compra ogni anno titoli di stato ultrasicuri: non si fida dell’eccessiva volatilità degli altri asset.  

Risultato ottenuto: 76.558 €.

4.     Il Superpuntuale

Questo investitore compra ogni anno in maniera automatica alla scadenza di ciascun investimento finanziario: ha un portfolio con una serie di indicazioni precise riguardo a come comportarsi quando i mercati sono in salita e in discesa.

Risultato ottenuto 362.185 €.

Qual è la morale?

Poiché è impossibile conoscere il momento in cui il mercato toccherà il suo minimo, il timing perfetto non esiste. Diversi studi hanno dimostrato che il metodo migliore per investire è quello di farlo nella maniera più regolare e puntuale possibile, con dei puntuali ribilanciamenti.

Fonte: Schwab Center for Investment Research

2. risparmiare

Il patrimonio è ciò che accumuli, non ciò che spendi.

Il concetto di patrimonio è legato al risultato di uno stile di vita caratterizzato da duro lavoro, da frugalità, perseveranza, da pianificazione e soprattutto da disciplina.

Un vero risparmiatore è dotato anzitutto di determinazione e autocontrollo: caratteristiche essenziali anche per investire con successo.

3. DIVERSIFICARE L’ASSET ALLOCATION

Quando si scommette sugli eventi sportivi, di solito si punta tutto su un’unica squadra. Se la squadra vince, si vince. E se la squadra perde? Si perde tutto!

Con gli investimenti finanziari è bene non scommettere solo su un asset: bisogna suddividere il proprio denaro tra differenti tipologie di asset.

Se fatta bene, l’asset allocation salvaguarda i risparmi e massimizza la loro crescita potenziale.

L’obiettivo è quello di allineare l’asset allocation alla tolleranza al rischio sugli investimenti finanziari e all’orizzonte temporale.

È importante sottolineare che non è una, sola e statica per tutta la propria vita. Cambia nel tempo, non appena si avvicina agli obiettivi in base ai quali era stata costruita. E anche prima che la meta sia ormai vicinissima, è necessario intervenire qualora l’asset allocation si allontanasse troppo dai parametri impostati (per esempio perché la parte azionaria era salita velocemente, oppure perché i tassi d’interesse erano scesi).

4. comprare e tenere tutto

Jack Bogle, il fondatore di Vanguard, una volta disse:

l’idea è quella di possedere tutto il mercato azionario, possedere ogni compagnia americana e mantenere il portafoglio per il periodo di tempo che Warrent Buffet considera migliore: per sempre.

E questo è il segreto: possedere ogni cosa e mantenerla per sempre.

L’economia non è scolpita nella pietra.

Il lato positivo (o negativo, a seconda dei punti di vista) di questo mondo, è la sua rapida evoluzione. Nulla è certo, matematico, preciso, ma molto è prevedibile. Queste quattro strategie sono degli princìpi utili e fruttuosi per tutti gli investitori, indipendentemente dalle filosofie e dagli obiettivi: il mio consiglio è quello di farle proprie il prima possibile.

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I migliori metodi per gestire il tuo Portafoglio

Il mio obiettivo è illustrare i benefici che comporta l’adozione di modelli validati, ma solo dopo un’attenta analisi condivisa della tua situazione potremo fare la scelta giusta!

Non esitare a contattarmi per organizzare una call conoscitiva:

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Il rischio non è il mercato. Sei tu.


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