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Oggi parliamo di Private Equity.
Ci sono due modi per investire: aspettare che qualcosa succeda o essere parte del cambiamento.
A questo proposito, il Private Equity e i Club Deal sono strumenti per chi sceglie di non restare a guardare, ma di entrare in gioco e scrivere il futuro delle imprese.
In Italia, dove il tessuto economico è fatto di aziende familiari e PMI dal DNA vincente, questi strumenti stanno diventando il vero motore dell’innovazione e della crescita.
quando il capitale incontra la strategia
Quando parliamo di Private Equity, stiamo facendo riferimento a molto più di un semplice investimento.
Possiamo definirlo come il carburante che permette alle aziende di accelerare, trasformarsi e competere su scala globale.
Dunque, si investe in aziende non quotate con l’obiettivo di farle crescere e, dopo qualche anno, uscire con un rendimento significativo.
Private equity: I numeri parlano chiaro
A proposito di private equity, parliamo di qualche numero.
● 588 operazioni nel 2024, in aumento rispetto alle 549 del 2023.
● 15 miliardi di euro investiti, un balzo dell’83% in un solo anno.
● ICT, beni industriali e sanità i settori più caldi.
● Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto le regioni più attive.
(Fonte: BeBeez & AIFI)
Perché l’investitore italiano dovrebbe guardare al Private Equity?
Va detto che l’investitore medio italiano ha sempre amato il mattone, le obbligazioni, i fondi bilanciati.
Sicuri, sì. Redditizi? Non sempre.
Da questo punto di vista, Private Equity offre una prospettiva diversa: rischio misurato, rendimenti potenzialmente superiori, orizzonte di lungo periodo.
(Fonte tabella: Preqin, 2024)
Strumento
Private Equity
Azionario quotato
Obbligazioni corporate
Immobili residenziali
Rendimento medio annuo (ultimi 10 anni)
14,3%
7,5%
2,8%
3,9%
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I vantaggi che fanno la differenza
Vediamo quali sono i vantaggi che fanno la differenza e che contraddistinguono il Private Equity.
1. Rendimenti superiori: in tal senso, il Private Equity ha storicamente battuto l’azionario quotato.
2. Meno volatilità: senza le oscillazioni giornaliere del mercato, l’investimento è più stabile.
3. Partecipazione attiva: si investe in aziende reali, sostenendo l’economia reale.
4. Protezione dall’inflazione: il capitale lavora e cresce nel tempo.
Club Deal: il gioco di squadra che crea valore
Se il Private Equity è un treno ad alta velocità, il Club Deal è una Ferrari guidata da chi ha deciso di sedersi al volante.
A questo proposito, un gruppo ristretto di investitori privati si unisce per acquisire una quota significativa in un’impresa, spesso entrando direttamente nella sua governance.
Caratteristiche principali
Vediamo quali sono le caratteristiche principali del Club Deal.
● Struttura: società veicolo o accordo di investimento su misura.
● Investitori: soggetti privati con elevate disponibilità.
● Coinvolgimento: diretto, con ruoli in governance e strategia.
● Target: PMI con potenziale di crescita o aziende familiari in transizione.
Un mercato in forte espansione
Ecco alcuni numeri interessanti:
●194 operazioni nel 2023,
●+25,2% rispetto al 2022.
●638 operazioni totali nel periodo 2018–2024.
Inoltre, va detto che sempre più famiglie imprenditoriali scelgono questa formula per passaggi generazionali e internazionalizzazione.
Ne abbiamo parlato anche in questo articolo: Private Equity, perché gli sporti investono in questi fondi.
(Fonte: Traders Magazine)

