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DALLO SPORT A WALL STREET: CHI SONO GLI SPORTIVI CHE INVESTONO?
Michael Jordan, LeBron James, Serena Williams, Alex Rodriguez, Shaquille O’Neal… ecco alcuni dei (molti, anzi, sempre di più) sportivi che investono. Nomi ormai incisi indelebilmente nella Hall of Fame dell’agonismo internazionale, persone e personaggi che hanno fatto lo sport (e non solo fatto sport), carriere dagli stipendi che hanno raggiunto cifre vorticose. Appese le scarpe e i completi al chiodo, però, rimane un grande problema: come gestire tutto questo denaro. La carriera di un atleta raggiunge mediamente il culmine dai 20 ai 35 anni di età: circa un sesto dell’intero arco lavorativo di un normale impiegato. Quindi, se è vero che in questo breve lasso di tempo i compensi spesso valicano abbondantemente la soglia del “milione”; è altrettanto vero che devono al contempo compensare gli altri cinque sesti di poca o assente inattività.
PERCHÉ HANNO RAGIONE GLI SPORTIVI CHE INVESTONO?
Perché, in autonomia o saggiamente guidati da un consulente finanziario, gli sportivi che investono hanno capito che il denaro guadagnato nel periodo di più aureo splendore serve e deve servire a garantire loro un ottimo tenore di vita anche dopo il pensionamento. Gli sportivi che investono hanno capito che il denaro può lavorare per loro, e che può essere un mezzo (non solamente un fine).
Hanno visto una proficua opportunità d’altronde, chi a venticinque o trent’anni ha a disposizione un capitale di tale portata da investire? dove molti altri forse avrebbero visto esclusivamente un pingue traguardo nel quale sollazzarsi. Con questo non voglio dire che il denaro non dovrebbe condurre alla felicità, e alla soddisfazione dei propri desideri: con un’ottima gestione a lungo termine, si potrà raggiungere la stabilità finanziaria per fare tutto.
COME DOVREBBE INVESTIRE UNO SPORTIVO?
Fino al riconoscimento dei vantaggi di investire una parte del denaro ricavato dalla propria carriera sportiva, possiamo concordare quasi tutti.
Ma, in questo caso, tra il dire e il fare c’è di mezzo un assurdo caos tra criptovalute, investimenti e società di brokeraggio online, borse che somigliano più a delle montagne russe, e via discorrendo.
Come può uno sportivo investire in modo efficace ma, soprattutto, consapevole? Semplice. Se avesse un dolore muscolare alla spalla, non si rivolgerebbe forse al fisioterapista? E se dovesse avere un’improvvisa voglia di pizza, non andrebbe forse in pizzeria? Per investire consapevolmente è necessario rivolgersi a un consulente finanziario. Una persona che professionalmente trascorre le proprie giornate analizzando asset e portafogli, che ha già una comprovata esperienza nel campo, una persona che sa in che modo muoversi e ha gli strumenti e le conoscenze per farlo.
QUALI SONO GLI SPORTIVI CHE INVESTONO?
Micheal Jordan, ex cestista NBA e stabilmente troneggiante nell’Olimpo del basket, ha un patrimonio che si aggira intorno ai 1,6 miliardi di dollari. Nel 2010 rileva la maggioranza azionaria degli Charlotte Hornets per 175 milioni: la sua quota ha in seguito raggiunto il miliardo. Serena Williams, la regina del tennis: ha fondato Serena Ventures, un gruppo di venture capital che ha deciso di focalizzarsi in investimenti in business femmminili e minoranze etniche. L’ex campione di baseball Alex Rodriguez ha dato i natali a una propria finanziaria, e ha investito in marchi come Snapchat e eSports, e nel mercato immobiliare. E ancora, passando al mondo del calcio è utile citare Kylian Mbappé, che ha recentemente deciso di puntare sugli NFT. Insomma, il mondo dell’agonismo è costellato da esempi significativi per quanto riguarda questa “transizione” dai palazzetti a Wall Street.
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Come può un atleta professionista iniziare a programmare la propria vita finanziaria, anche e specialmente quando i riflettori si spegneranno? Anima Sportiva nasce precisamente per assolvere questo compito: consapevole delle numerose sfide che gli sportivi professionisti devono affrontare per far mantenere la propria carriera, in termini di ostacoli, concentrazione e fatiche, ho deciso di creare un programma studiato ad hoc per loro.
Ho già trattato nel mio precedente articolo Campioni sportivi in bancarotta: cosa succede quando si spengono i riflettori alcuni dei più tristemente noti esempi di sbagliata pianificazione finanziaria nel mondo dell’agonismo, al fine di sensibilizzare chi del settore all’importanza di essere lungimiranti.
Perché in fondo, anche investire è uno sport: richiede passione, impegno e fermezza d’animo.

