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Calo dei mercati, hai davvero un piano per affrontarlo?
La pianificazione finanziaria e il piano per reagire al calo dei mercati e all’impatto sui portafogli
Pianificazione finanziaria e calo dei mercati
Una delle virtù spesso decantate in tema pianificazione finanziaria è che, sebbene non possiamo impedire che i cali dei mercati abbiano un impatto sui portafogli dei nostri clienti, abbiamo un piano da proporre ai clienti.
Tuttavia, per molti di noi, la realtà è che il piano non è altro che dire ai clienti che “continueremo a fare esattamente quello che abbiamo fatto, aspettando e sperando che le cose migliorino”.
Ebbene, se il nostro unico piano per affrontare un calo di mercato è aspettare nella speranza che le cose si riprendano in modo tempestivo, non abbiamo un piano, piuttosto abbiamo una speranza.
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Un vero piano richiede di più
Prendo spunto, per queste riflessioni, dai lavori del Dott. David Lazenby, psicologo americano ed esperto di finanza comportamentale.
Nei suoi studi Lazenby sottolinea che parte della pianificazione, dal punto di vista psicologico, dovrebbe includere anche degli scenari “di prova” con il cliente.
Il concetto è relativamente semplice: invece di riconoscere semplicemente che un calo del mercato potrebbe avere ripercussioni sul portafoglio del cliente, bisognerebbe esplorare con il cliente come questo scenario potrebbe essere affrontato.
Cosa fare se calano i mercati
Se c’è un repentino calo dei mercati e il portafoglio subisce un’importante flessione, cosa si deve fare?
- Modificare le spese?
- Andare a regolare in maniera diversa il risparmio?
- Cambiare il portafoglio?
- Modificare la data in cui si era pensato di andare in pensione?
- L’impatto di una discesa dei mercati potrebbe essere così preoccupante da consigliare un cambiamento del portafoglio adesso?
Secondo il Dott. Lazenby aver “provato” prima fa sì che quando le cose si verificano effettivamente, possiamo gestirle in modo molto più razionale e meno provante dal punto di vista emotivo, perché non sono più una sorpresa.
- Abbiamo provato lo scenario. Abbiamo già discusso di cosa faremo in una simile situazione. Sappiamo come rispondere.
- Il nostro agire non sarà una corsa frenetica nel mezzo del panico: stiamo semplicemente eseguendo un piano di azione determinato in anticipo.
Il vero Piano dove prevedere i cali di mercato per pianificare in anticipo come reagite
La cosa interessante non è data solo dal “provare” con i clienti gli scenari avversi per essere in grado di gestirli quando sarà il momento.
È la risposta anticipata alla crisi, è quello che il cliente tenderà a fare se si presenterà una situazione di disagio sul mercato.
Come scrivevo prima, l’attenzione si concentra troppo spesso sul “basta mantenere la rotta” e attendere (sperando) che i mercati si riprendano.
È vero che i mercati si sono sempre ripresi, ma potrebbero non farlo in modo tempestivo!
I cali di mercato, anche temporanei, comportano rischi reali per i clienti che cercano di raggiungere i propri obiettivi.
Quindi, se ho un vero piano, dovrei prevedere quali cambiamenti saranno effettivamente intrapresi se la situazione diventasse preoccupante.
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Quando c’è il calo dei mercati qual è la risposta corretta?
Queste sono le risposte più frequenti di fronte a un calo dei mercati:
- Vendere in preda al panico
- Mantenere la rotta
- Investire di più perché le azioni sono più a buon mercato
Nessuna delle precedenti risposte è corretta.
Se il tuo portafoglio ha subito un forte calo e sei preoccupato che possa non riprendersi in tempo, dovresti scegliere invece una di queste risposte:
- Spendere meno e risparmiare di più ora
- Spendere meno in pensione
- Ritardare la data della pensione
Questo costituisce un vero piano su come rispondere ad una crisi inaspettata e si basa su ciò che il cliente farebbe se fosse preoccupato che il portafoglio possa non riprendersi in tempi stretti.
E questo non vuol dire necessariamente che bisogna aver un piano che apporti modifiche agli obiettivi di spesa e pensionamento ogni volta che il mercato va giù.


