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I MOTIVI PER SOTTOSCRIVERE UN FONDO PENSIONE
Perché sì al fondo pensione
Perché si parla sempre più spesso di fondo pensione?
Stiamo vivendo una profonda crisi economica che tra le altre cose ha fatto impoverire in questi mesi le nostre pensioni future.
Nel Documento di Economia e Finanza è indicato che il rapporto tra spesa pensionistica e Pil raggiungerà il record del 17,1% a fine 2020 e resterà intorno al 16% negli anni successivi. Nell’Eurozona è oggi mediamente del 13%.
E questo rapporto comincerà a scendere solamente nel 2045, quando il trattamento pensionistico, rispetto all’ultima retribuzione, sarà ancora più basso rispetto al livello attuale (già basso!).
Che fare?
Non possiamo non pensare che l’investimento finanziario sulla pensione (sia quello negoziale che quello dei prodotti individuali) sia qualcosa a cui si possa rinunciare facilmente.
Bisogna pensare al risparmio previdenziale come ad un bene di prima necessità.
In questo contesto, vi riporto di seguito i motivi per cui ritengo che sottoscrivere un fondo pensione sia una cosa buona e giusta.
Vediamoli assieme.
INTEGRARE LA PENSIONE FUTURA
Il primo, il più semplice, è legato alla possibilità di integrare la pensione di base, per tutelare il proprio tenore di vita dopo che si è andati in pensione
SEMPLICITÀ
Il secondo: non serve essere Warrent Buffet per aderire alla pensione integrativa, ma è sufficiente destinare in maniera costante negli anni un importo (che può essere anche variabile) per vedere accumulato un capitale interessante.
FISCALITÀ
Il terzo punto ha a che fare con la fiscalità. I versamenti che vengono destinati annualmente al fondo pensione sono deducibili dal proprio reddito fino ad un ammontare massimo pari a 5.164,57 euro. Deducibilità vuol dire ridurre il reddito imponibile su cui viene calcolata l’Irpef da pagare.
I giovani che iniziano a lavorare hanno un ulteriore bonus.
I vantaggi fiscali della previdenza integrativa
In tema di vantaggi fiscali della previdenza integrativa, i rendimenti che si ottengono dalla gestione finanziaria sono tassati con un’aliquota del 20%, anziché quella del 26%.
Anche in fase di erogazione della pensione integrativa (sia che questa avvenga sotto forma di rendita o di capitale), è prevista una tassazione agevolata con un’aliquota che al massimo è pari al 15% e può decrescere fino al 9%.
Posso dedurre anche i versamenti che faccio per un familiare a carico, nel limite dell’importo cumulativo sopra indicato.
Quanto verso al fondo pensione, gode dell’impignorabilità ed insequestrabilità rispetto ad eventuali miei creditori (ma non posso utilizzare il fondo pensione in modo fraudolento per limitare la mia responsabilità generale verso i creditori).
IL FONDO PENSIONE È UNO STRUMENTO FLESSIBILE
Tutti i fondi pensione consentono di costruire la propria asset allocation, potendo scegliere tra diversi comparti che si differenziano a seconda del rischio.
In questo caso, considerando l’orizzonte temporale che deve avere l’investimento nel fondo pensione, è sensato prediligere comparti più volatili nella fase iniziale dell’accumulo, e mano a mano che si avvicina l’età del pensionamento, orientarsi su comparti meno rischiosi.
Secondo alcuni il fondo pensione non è uno strumento flessibile. Ricordo che il suo obiettivo principale è quello di farci conservare un tenore di vita il più vicino possibile a quello che avevamo prima del pensionamento. In ogni caso, esistono casi specifici di anticipazione del fondo pensione.
In più, se l’aderente dovesse venire a mancare prima del pensionamento, le somme versate (rivalutate) passeranno agli eredi o ai beneficiari indicati.
Gli eredi o i beneficiari che indicherò, potranno godere anche della reversibilità della pensione integrativa.
IN CONCLUSIONE
Insomma, motivi per cui si deve aderire ad un fondo pensione ce ne sono.
Però, anche la scelta dell’adesione al fondo pensione, deve avvenire all’interno di un più vasto protocollo dove molteplici sono le variabili da tenere in considerazione (le più semplice: verso già parte del mio stipendio ad un fondo pensione di categoria? Il mio datore di lavoro accantona una somma a mio favore? Ho destinato il tfr ad un fondo chiuso? Ho un piano di accumulo?).
In conclusione, non tralascerei neppure le considerazioni legate al fondo pensione come ad uno strumento per la pianificazione successoria.
Insomma, visti tutti i motivi per cui si deve aderire ad un fondo pensione come investimento finanziario?
Io posso aiutarti a quantificare quanta ricchezza sarà necessaria e con quali modalità sarà possibile arrivare a crearsi una pensione adeguata per poter invecchiare con SERENITÀ.
E tu…ci hai pensato? CONTATTAMI PER UNA CONSULENZA PERSONALIZZATA

