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GLI INVESTIMENTI
L’analisi del successo in borsa di GameStop: ne vale davvero la pena?
foto di BentleyMall
Il caso è noto: il valore del titolo in borsa di GameStop, la catena americana di negozi di videogiochi quotata al New York Stock Exchange, è aumentato di oltre l’800% nel giro di due mesi grazie all’azione coordinata di un gruppo di utenti del social network Reddit, che ha fatto perdere miliardi di dollari ai più noti fondi di investimento americani sorprendendo tutti i principali osservatori del mondo della finanza.
Ho letto molti articoli e interventi sul tema: il più interessante è quello di Jason Zweig Wall Street Journal. Secondo Zweig ciò che è accaduto è il culmine di quella che ha definito la “democratizzazione dei mercati”, movimento che è iniziato quasi 50 anni fa per merito di Jack Bogle, l’inventore di Vanguard.
Le app per investire
L’interpretazione che ne dà Zweig è oltremodo intrigante: ciò che è successo a GameStop è il culmine di un inarrestabile declino del costo degli investimenti che è iniziato quando Bogle ha lanciato il primo fondo comune di investimento indicizzato.
Fino a pochi anni fa i piccoli investitori potevano pagare fino al 5% per negoziare un’azione. Oggi invece non hai necessità di un consulente finanziario che ti passi l’ordine, perché le app sul telefono ti consentono di scambiare azioni a commissioni quasi zero ogni volta che vuoi.
E WallStreeBets è lo stadio finale di questa evoluzione: il “dynamic coupling” definito dai neuroscienziati come quell’attività con la quale il cervello di persone diverse converge e si attiva in sincrono dando origine ad un comportamento coordinato tra molti: tutti comprano GameStop mettendo in crisi il sistema degli hedge found che aveva shortato il titolo.
Che conseguenza avrà questo flash mob finanziario?
Proviamo a dare un’occhiata al mercato azionario nella sua interezza. Il 27 Gennaio le azioni come GameStop che erano state pesantemente vendute dagli hf pesavano lo 0,17% dello S &P 500 e all’incirca il 10% degli indici che rappresentano le piccole e medie aziende americane.
Per gli investitori che sono bene diversificati, che hanno cioè adottato un serio protocollo d’investimento, ciò che è accaduto non ha avuto impatto significativi.
Ciò che dovrà essere fatto dagli altri, è porre attenzione ai propri investimenti: un’analisi critica di cosa si è comprato e del perché.
Se scopro che ho comprato un fondo che investe sulle piccole medie aziende americane con volatilità del 30% (perché me l’ha consigliato un amico o la banca) per il 40% del mio portafoglio e tra i miei obiettivi ho quello di avere il portafoglio liquido tra un anno (perché devo comprare casa) forse ho commesso un errore.
Per saperne di più sugli INVESTIMENTI leggi anche Dove investire nel 2021
Aver chiarito con il tuo consulente patrimoniale aspettative e obiettivi, ti darà la tranquillità di affrontare ogni scelta e ogni rischio da prendere


