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Anche i premi Nobel per l’Economia preferiscono Lazy portfolio!
Lazy PORTFOLIO a prova di NOBEL
Anche i premi Nobel per l’economia preferiscono lazy portfolio.
Markowitz, Sharpe e Merton vinsero nel 1990 il Premio Nobel per l’Economia per il loro lavoro nello sviluppo della Moderna Teoria del Portafoglio (MPT).
Semplicemente, la MPT pone il focus sul portafoglio nel suo insieme, non sulle azioni prese individualmente, usando la diversificazione e l’asset allocation per massimizzare il tuo ritorno dall’investimento mentre ricerchi la minimizzazione del rischio.
Questi economisti hanno dimostrato che ciò che realmente conta è il mix tra azioni, obbligazioni e fondi nel tuo portafoglio, non il tuo talento di individuare le migliori azioni, obbligazioni e fondi.
La MPT è inoltre la base della strategia Lazy portfolio per gli investimenti: le diverse assets class e il modo in cui suddividi la torta del tuo investimento sono molto più importanti, nel lungo termine, piuttosto delle tue competenze nello stock-picking. Infatti, la diversificazione è circa 10 volte più importante rispetto alle singole azioni o fondi che scegli.
LAZY PORTFOLIO, Impariamo dai migliori:
Harry Markovitz
E pochi anni fa, durante una conferenza all’Università di Chiacago, Richard Thaler, tra i più famosi studiosi dell’economia comportamentale, premio Nobel per l’economia nel 2017, chiese a Markovitz come investiva i propri denari, soprattutto quelli destinati alla pensione.
E la risposta di Markovitz fu la seguente:
“Dovrei calcolare le co-varianze dell’asset class e tracciare una frontiera efficiente; invece, ho diviso i miei risparmi per la pensione 50/50 tra obbligazioni e azioni per ridurre al minimo i miei rimpianti”.
Per chi mastica un po’ di Lazy Portfolio, Markovitz adotta il più classico dei portafogli pigri, quello definito Couch Potato Portfolio.
Harry Markovitz
Paul Samuelson – PH: Innovation & Business Architectures, Inc., CC BY 1.0
https://creativecommons.org/licenses/by/1.0
LAZY PORTFOLIO, Impariamo dai migliori:
Paul Samuelson
Anche un altro premio Nobel per l’Economia, Paul Samuelson, famoso per essere anche uno dei più strenui propugnatori della strategia Buy’n’hold (compra e tieni, altra caratteristica dei Lazy Portfolio), scrisse che:
“Investire dovrebbe essere noioso. Non dovrebbe essere eccitante. Investire dovrebbe essere più come guardare la vernice asciugarsi o guardare l’erba crescere. Se vuoi emozioni, prendi 800 dollari e vai a Las Vegas, anche se non è facile arricchirsi a Las Vegas.”
LAZY PORTFOLIO, Impariamo dai migliori:
Daniel Kahneman
Sulla stessa linea un altro premio Nobel per l’Economia, Daniel Kahneman, pochi giorni dopo l’assegnazione del premio, fu raggiunto da un cronista della CNBC, che gli chiese quale consiglio poter dare ai propri ascoltare in tema di investimenti, rispose:
“Compra e tieni!”
Daniel Kahneman – PH: Eirik Solheim – https://flic.kr/p/5Wmq9z
Per saperne di più sui Lazy Portfolio scarica il white paper
Scarica il White Paper di Gianluca Scarcella
“I migliori metodi per gestire il tuo portfolio”
PERCHE SCEGLIERE I LAZY PORTFOLIO?
Quindi qual è il segreto delle Beautiful Minds?
- La semplicità nello loro scelte di investimento.
- Non ci deve interessare quale sarà il ritorno medio prospettico dei mercati.
- Non ci deve interessare se il mercato sarà orso o toro.
Ciò che ci deve interessare è il portafoglio nella sua totalità e la sua asset allocation, non l’abilità nella scelta delle singole azioni.
Concludendo, fai le cose nel modo più semplice, segui quello che fanno i Premi Nobel!
Impariamo a conoscerli assieme! Alcuni concetti potrebbero sembrare assai complessi e in realtà lo sono… il mio obiettivo è illustrare i benefici che comportano l’adozione di modelli validati, ma solo dopo un’attenta analisi condivisa del TUO PORTFOLIO potremo fare la scelta giusta!

